Basilica Sant'Ambrogio
Piazza Sant'Ambrogio, 15 - 20123 Milano (Italia - Eu)

 

 

MOSAICO ABSIDALE

Al centro, su un fondo di tessere d’oro, è il Cristo pantokrator assiso su un grande trono gemmato. Ai suoi lati sono i martiri Gervasio e Protasio sui quali planano in volo gli arcangeli Michele e Gabriele recanti corone.

Alla base del trono sono tre medaglioni con i busti dei santi Marcellina e Satiro, fratelli di Ambrogio e Candida. Ai lati del gruppo centrale due momenti narrativi, riquadrati da alte palme, raffigurano il miracolo dell’ubiquità di Sant’Ambrogio: mentre si addormenta dicendo Messa a Milano (a destra) contemporaneamente prende parte ai funerali di San Martino a Tours (a sinistra). Il grande sontuoso mosaico che riveste il catino absidale, così come appare oggi, è il risultato di numerosi interventi di restauro, primo tra tutti quello ottocentesco che ha comportato diversi rifacimenti e l’asportazione di alcune parti originali conservate ora in collezioni pubbliche. Gravemente danneggiato durante la II Guerra Mondiale, fu reintegrato nel dopoguerra e di nuovo restaurato nel 1997, in occasione del XVI centenario della morte di Ambrogio. I diversi rimaneggiamenti rendono molto difficile una precisa collocazione cronologica e stilistica dell’opera che si presenta tuttavia come un unicum, sola testimonianza superstite di questa tecnica della Lombardia Medioevale. Mentre il gruppo centrale del Cristo rivela una matrice tardo bizantina ed è databile agli inizi del Duecento, alla fine quindi dei grandi lavori di ricostruzione della Basilica in forme romaniche e dopo il grave dissesto del 1196, gli episodi laterali potrebbero addirittura essere sopravvivenza di età carolingia (prima metà del IX secolo) anche per la scelta iconografica che, come nell’altare d’oro di Volvino, tende a sottolineare il legame tra Sant’Ambrogio e San Martino, entrambi grandi oppositori dell’eresia ariana.

La decorazione interna dell’abside era completata nel Medioevo da preziose lastre ad intarsi marmorei e paste vitree raffiguranti i dodici agnelli (di cui si conservano alcuni frammenti) sormontate dall’affresco, tra le finestre, con i diciotto vescovi suffraganei di Milano.

© 2004 Basilica Sant'Ambrogio - All Rights Reserved.