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Basilica Sant'Ambrogio |
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L'anno
liturgico
La santa Chiesa celebra, con sacro ricordo, in giorni determinati, nel corso dell'anno, l'opera di salvezza di Cristo. Ogni settimana, nel giorno a cui ha dato il nome di domenica, fa la memoria della risurrezione del Signore, che ogni anno, insieme alla sua beata passione, celebra a pasqua, la più grande delle solennità. Nel corso dell'anno, poi, distribuisce tutto il mistero di Cristo e commemora il giorno natalizio dei santi. La Chiesa, infine, nei vari tempi dell'anno, secondo una tradizionale disciplina, completa la formazione dei fedeli per mezzo di pie pratiche spirituali e corporali, per mezzo dell'istruzione, della preghiera, delle opere di penitenza e di misericordia. La Diocesi di Milano con un semplice click fornisce la preghiera ed il pensiero del giorno. Il giorno liturgico Ogni giorno viene santificato dal popolo di Dio con celebrazioni liturgiche, specialmente con il sacrificio eucaristico e l'ufficio divino. Il giorno liturgico
decorre da una mezzanotte all'altra. La celebrazione della domenica,
delle solennità, delle feste e delle memorie secondo l'antica e
costante tradizione ambrosiana, comincia dai vespri del giorno
precedente e comprende anche i secondi vespri del giorno, se si tratta
di una domenica o di una solennità o di una festa, salvo quanto è
disposto per le messe vigiliari, soprattutto le più solenni; quando
invece si tratta di una memoria il giorno liturgico si conclude con
l'ora di nona.
La Costituzione 87 del Sinodo Diocesano XLVII, promulgato dal cardinale Carlo Maria Martini nel 1995, auspicando il compimento della riforma della liturgia ambrosiana avviata con il Vaticano II, citò la revisione dei libri liturgici già pubblicati, e «in particolare il Lezionario, che è ancora ad experimentum». il video della promulgazione in Duomo
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